THE MEANING OF LL.BRAND

 

LL.Brand ha preso vita dal desiderio di rendere manifesta la mia identità di musicista. Ciò che muove il mio fare musica è far si che chi ascolta, possa cogliere un segno distintivo, la mia specificità, da cui la scelta del termine “marchio”. Far si che l’opera possa identificare l’autore, ma allo stesso tempo la ricchezza del possibile rimandi ad un che di altro, all’essenza.

Ho vissuto il mio essere bassista in molti e differenti contesti sonori. Ciò mi ha portato ad ampliare l’utilizzo del basso elettrico ad altri strumenti musicali. L’unione di queste particolari sonorità, hanno fatto sorgere il desiderio di comporre per poter dare forma all’originalità dei suoni in una individuale contestualizzazione artistica, trasformando il mio essere, da bassista a compositore. Ciò ha permesso di mettermi in gioco più direttamente, creando attraverso la mia soggettività.

Questa modalità espressiva si è creata, vissuta ed articolata prendendo forma nei prodotti artistici da me concepiti: The First (prima release), In Anima (seconda release), Not far from here (terza release).

Il desiderio di essere della mia musica il “protagonista” nel suo senso più profondo si amplia attraverso la realizzazione e produzione di altri progetti artistici.

LL.BRAND

 

 

... MICHAEL MANRING says about me:

I guess my music is a little unusual because I'm often told there must be no one else in the world who can play my tunes. To this I always answer, "well, there's this guy in Italy..."

I use a strange bass guitar I designed with my friend Joe Zon that allows me to change tuning while I'm playing using specially designed mechanisms. This makes it pretty hard to copy what I do, but when I met Luca he had already bought a Zon Hyperbass like mine and learned, by ear, several of my pieces. I was deeply impressed by his dedication, skill and musicality, but fortunately Luca doesn't limit his skill to simply imitating. He plays several other kinds of instruments, too and his own music is rich, deep and compelling. In this new collection we hear him a largely acoustic context with the colors of piano, bass violin and drums decorating his melodic sensibilities. We also hear his own wonderful compositions with the Hyperbass, pushing the concept into new and personal territory. It's a beautiful and evocative sound that I know you'll find as engaging as I do.